Biomi a rischio: l'Artide
Una delle regioni nelle quali gli effetti del riscaldamento globale sono più tangibili è senza dubbio l'Artide, l’area geografica circostante il Polo Nord. Le temperature registrate in questa regione stanno aumentando a un ritmo più sostenuto rispetto ad altre parti del pianeta, con conseguenze devastanti per gli ecosistemi locali. Tra le specie più vulnerabili, l'orso polare è un simbolo del cambiamento in corso. In vista della Giornata internazionale dell’orso polare, che ricorre il 27 febbraio, Atlas propone una serie di attività da proporre in classe per riflettere sui rischi climatici concreti e sugli effetti che questi stanno avendo su molte specie. I materiali sono a cura di Eleonora Belingheri e Giulia Pellegrini, docenti e autrici del corso di Geografia Vie Aperte (Atlas 2024).
L'Artide è oggi teatro di un cambiamento senza precedenti: con temperature che aumentano circa tre volte più velocemente rispetto alla media del pianeta, la regione circostante il Polo Nord è tra le più colpite dal riscaldamento globale. Questo fenomeno, noto come “amplificazione artica”, sta causando lo scioglimento dei ghiacci marini e la riduzione delle coperture di neve, con gravi ripercussioni sugli ecosistemi locali. Le specie che abitano questa regione, adattate a vivere in condizioni estreme, si trovano ora ad affrontare una sfida senza precedenti per la loro sopravvivenza.
Tra le specie più a rischio troviamo l’orso polare, animale emblematico di questa regione estrema. La vita di questo grande carnivoro è strettamente legata alla presenza dei ghiacci marini, che l’orso sfrutta per la caccia e la riproduzione. A seguito del progressivo riscaldamento delle acque artiche, i ghiacci si sciolgono sempre più velocemente, costringendo gli orsi polari a percorrere distanze maggiori per trovare cibo, riducendo così le loro possibilità di sopravvivenza. Inoltre, la riduzione dei ghiacci rende più difficile per le femmine trovare un luogo sicuro dove dare alla luce i propri cuccioli.
Non solo orsi: molte altre specie appartenenti a questo bioma, come la foca e il narvalo, sono a rischio. La perdita di habitat, la diminuzione delle prede e l’inquinamento ambientale sono minacce concrete che mettono in pericolo l’equilibrio dell'intero ecosistema artico.
Un impegno concreto per la salvaguardia dell’Artide è fondamentale non solo per la sopravvivenza della fauna locale, ma per garantire la stabilità climatica globale, poiché questa regione svolge un ruolo vitale nel mantenimento dell’equilibrio climatico del pianeta.
Materiali e attività
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☉ Destinatari: Secondaria di Primo Grado
©Atlas 2025 Attività e materiali abbinati al corso di Geografia, Vie Aperte (Atlas 2024). Coordinamento: S. Gadda. Redazione: G. Baccanelli.